Mammografia ecografia al seno: gratuita, quando e a che età costi 2016

La mammografia al seno e l'ecografia mammaria sono esami molto importanti per la prevenzione precoce dei tumori alla mammella e per la salute della donna

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La mammografia al seno è un esame molto importante per la salute delle donne, perché permette di diagnosticare diverse malattie a carico del seno e come prevenzione dei tumori alla mammella.

La mammografia, infatti, è un esame che si basa sull'emissione di ultrasuoni in grado di verificare le condizioni del tessuto mammario e distinguere eventuali formazioni liquide e solide.

Nella maggior parte dei casi la mammografia è da considerarsi complementare e non alternativa all'ecografia mammaria, nel senso che l'una non esclude l'altra, specialmente nelle giovani donne nelle quali il tessuto mammario è molto più denso e quindi maggiormente visibile con l'ecografia e meno con la mammografia.

 

Mammografia al seno cos'è e come funziona?

La mammografia è un esame che si basa sull'emissione di ultrasuoni che non sono dannosi per la salute della donna, anzi si ritiene che anche le donne in gravidanza possono sottoporsi alla mammografia in completa sicurezza.

I raggi ultrasuoni nella mammografia sono emessi tramite una piccola sonda che viene passata sul seno che viene prima cosparso di uno specifico gel, al fine di agevolare il passaggio della sonda sulla pelle.

Grazie alla mammografia, è possibile quindi verificare la presenza di eventuali formazioni all'interno del tessuto ghiandolare e adiposo del seno, come per esempio i noduli, e verificare l'origine e la consistenza di queste formazioni, ossia, se solide o liquide.

Pertanto, la mammografia è molto importante per la salute delle donne, in quanto è in grado di evidenziare le piccole modifiche che avvengono nel seno prima che appaiano i primi segni e sintomi, per cui utilissimo come prevenzione precoce dei tumori alla mammella.

Per verificare poi, l'origine e il tipo di problema riscontrato, sono necessari degli esami complementari come per esempio un’ecografia, una risonanza magnetica o un prelievo di una piccola parte di tessuto del seno per effettuare l'esame istologico.

Si calcola infatti che effettuando la mammografia ogni 2 anni per le donne tra i 50 e 69 anni, è possibile ridurre il rischio di morire per il tumore al seno di circa il 35%.

 

Mammografia e ecografia mammaria gratuita a che età?

La mammografia e l'ecografia al seno è gratuita per le donne con età compresa tra i 45 e i 69 anni che non hanno eseguito l'esame a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

L'esame è gratuito ogni 2 anni e l'invito alla partecipazione prevenzione oncologica con la mammografia, viene spedito alla persona interessata direttamente dalla ASL, oppure, rivolgendosi alla ASL di appartenenza per fissare l'appuntamento.

Per effettuare la mammografia gratuita non è richiesta l'impegnativa del medico, occorre portare eventuali accertamenti effettuati prima per verificare eventuali modificazione i del tessuto mammario, ed è possibile richiedere il certificato medico per giustificare l'assenza dal lavoro. E' prevista inoltre la gratuità degli esami diagnostici di approfondimento, nel caso in cui la mammografia dia esito positivo circa la presenza di formazioni nel tessuto positivo, di anomalie delle quali occorre chiarire l’origine, della presenza di zone con maggiore opacità o irregolari o di microcalcificazioni, oltre alla possibilità di chiedere un sostegno psicologico per tutta la durata del trattamento diagnostico e terapeutico.

 

Mammagrafia a che età va fatta?

La mammografia com esame di prevenzione precoce contro i tumori della mammella, può essere fatta a qualsiasi età.

Solo per le donne tra i 45 e 69 anni a seconda della regione di appartenenza, è previsto che l'esame sia gratuito così come disposto dalla Legge Italiana.

Pertanto per le donne sotto i 45 anni, la mammografia è a pagamento e si può fare sia privatamente che in convenzione con il SSN, pagando quindi il ticket e facendo l'esame presso le strutture e gli ambulatori ASL oppure in ospedale, dietro appuntamento con impegnativa del medico curante.

Per le donne tra i 45 e 49 anni dal 2000 è prevista la mammografia gratuita solo se l'interessata non ha effettuato nel biennio precedente l'esame a carico del SSN. Per le donne tra i 50 e i 69 anni, la mammografia è gratuita ogni 2 anni.

 

Mammografia costi 2016 Roma:

Il costo di una mammografia bilaterale è di circa 30 euro se effettuata in convezione con il SSN, quindi per il ticket sanitario mentre è gratuita ogni 2 anni per le donne con età compresa tra i 45 e i 69 anni.

Mammografia bilaterale al seno dal privato invece ha costi più elevati e tempi di attesa molto ridotti. Il costo di una mammografia a Roma effettuata privatamente per esempio varia dai 60 ai 180 euro ma molto dipende dal tipo di studio, dal professionista e dal luogo di residenza.

Ovviamente, nelle piccole città e provincia, il costo è leggermente più basso rispetto alle grandi città.

 

Quali sono i limiti della mammografia?

La mammografia pur molto utile come prevenzione dei tumori al seno, pone comunque dei limiti. Tali limiti, sono legati al tipo di metodo diagnostico che comporta comunque sempre un'interpretazione dei dati a causa delle diverse caratteristiche del tessuto mammario, dal tipo di lesione che a volte può essere talmente piccola da risultare quasi impossibile da evidenziare.

Si calcola comunque che nel 75-80% dei casi, anche un tumore molto piccolo può venire rilevato durante la mammografia ma bisogna dire che è anche possibile, circa una probabilità ogni 1500 mammografie, che una donna con esito negativo all'esame possa sviluppare nel corso dei due anni successivi, tra una mammografia e l'altra, un tumore al seno. Per questo è importantissimo che la donna utilizzi la mammografia come strumento di prevenzione e diagnostica, conduca una vita sana e con la giusta alimentazione e che effettui periodicamente l'autopalpazione, ossia, un autoesame del seno.

 

Cosa fare tra una mammografia e l'altra? Prevenzione e autopalpazione:

La donna tra una mammografia e l'altra, quindi durante i due anni di intervallo, esegua almeno una volta al mese dai 25 anni in su, una autopalpazione dei seni al termine di ogni ciclo mestruale e anche se in gravidanza o in menopausa. L'autoesame dei seni, può essere fatto in piedi o da sdraiate. In piedi, guardandosi allo specchio a torso nudo, alzando le braccia e poi posizionandole sui fianchi, facendo attenzione ad osservare se il contorno dei sani cambia forma, se è presente un rigonfiamento o infossamento della pelle o del capezzolo.

Da sdraiate, invece, l'autopalpazione si fa mettendo un cuscino sotto la spalla destra e la mano destra sotto la testa, con la mano sinistra invece eseguire dei delicati movimenti  rotatori dall'esterno verso l'interno, al fine di verificare la presenza di noduli o altri tipi di alterazioni o anomalie.

Ripetere l'autoesame anche per il seno sinistro. Per quanto riguarda invece la prevenzione a tumori e patologie, è importante seguire una serie di buoni comportamenti come per esempio stabilire un regime alimentare ricco di frutta e verdura, fibre e proteine, limitare l'uso di bevande alcoliche, mantenere un peso costante e non eccessivo, condurre uno stile di vita sano ed equilibrato, facendo anche un minimo di attività fisica, fare almeno 1 volta al mese l'autopalpazione e sottoporsi agli esami di routine e alla mammografia ogni 2 anni dopo i 45 anni.

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