Punti episiotomia dopo parto quando cadono? Prurito dolore che tirano

I punti episiotomia servono per chiudere la ferita perineale dopo il parto naturale e cadono dopo circa due settimane, possibile prurito dolore che tirano

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I punti episiotomia dopo il parto sono una conseguenza normale, anche se fastidiosa, per la donna, soprattutto perché possono provocare prurito, dolore o tirare.

Vediamo quindi cosa sono i punti episiotomia che vengono messi subito dopo aver partorito, dopo quanti giorni cadono, quali rimedi usare nel caso in cui i punti dovessero dare prurito e dolore, se tirano ed i riemdi naturali per eliminare e ridurre la cicatrice post parto.

 

Punti episiotomia cosa sono?

I punti episiotomia dopo il parto naturale sono punti di sutura che vengono messi per richiudere la piccola ferita effettuata nella zona perineale cioè tra la vagine a e l'ano per facilitare l'uscita del bambino e per evitare che la pelle si laceri in quel punto rendendo più lunga e difficile la guarigione.

Negli ultimi anni però, molti studi scientifici hanno dimostrato il contrario, ossia, che considerate le conseguenze per una donna, è meglio lasciare che la pelle si laceri piuttosto che praticare l'episiotomia. Ciò è dovuto al fatto che le lacerazione di I o II grado dovute al parto hanno una maggiore probabilità di lasciare il perineo integro o di riportare un trauma minore rispetto all'episiotomia. Inoltre, molti specialisti sostengono che l'episiotomia può compromettere le funzionalità della vescica, e quindi favorire l'insorgere dell'incontinenza urinaria, fecale o del prolasso genitale specie nel periodo che va dai primi mesi a 5 anni dopo il parto.

I punti dell'episiotomia sono quindi punti di sutura assorbili dal corpo umano e quindi non devono essere tolti ma cadono da soli a distanza di circa un paio di settimane dal parto. Una volta tornata a casa, la mamma deve però prendersi cura della ferita seguendo attentamente le indicazioni del medico ostetrico.

 

I punti episiotomia dopo il parto quando cadono?

I punti episiotomia dopo il parto naturale sono dei punti di sutura che cadono da soli dopo circa 2 settimane dal parto. A volte però può capitare che questi punti, soprattutto nelle ferite più estese, abbiano una maggiore resistenza, in questo caso la neomamma può rivolgersi al ginecologo per far controllare la ferita e far valutare i tempi di guarigione, e sopratutto per sapere in quanto tempo cadranno tutti i punti di sutura. E' possibile anche che il ginecologo valutata la ferita, possa scegliere di togliere i punti con le apposite forbicine.

La neomamma per facilitare la guarigione della ferita dell'episiotomia una volta tornata a casa, deve innanzitutto mantenere la zona perineale ben pulita utilizzando detergenti intimi con PH acido e acqua fredda che favoriscono il riassorbimento dei punti e una più rapida cicatrizzazione.

A tal fine, è possibile mettere 2 volte al giorno un po' di pomata a base di arnica compositum ad azione cicatrizzante da coprire con delle garze sterili o con del cotone naturale, in modo tale da permettere alla pelle di respirare e di ossigenarsi favorendo la ricostruzione delle cellule. Inoltre, è bene controllare tutti i giorni la ferita utilizzando magari uno specchietto o facendosi aiutare da qualcuno, per vedere se i punti stanno guarendo bene o se la ferita è arrossata o gonfia perché ciò potrebbero sintomi di un'infezione con la conseguente formazione di pus.

Fin quando i punti episiotomia non cadono completamente, la mamma dovrebbe rimanere a riposo per permettere alla ferita di guarire bene e subito, evitando così che sforzi o movimenti bruschi facciano riaprire la ferita. 

 

Rimedi punti episiotomia prurito, dolore e che tirano:

I punti episiotomia dopo il parto vengono messi perché viene tagliato il tessuto e i muscoli tra la vagina e l'ano per favorire l'uscita del bambino.

Generalmente vengono usati punti interni per ricucire i muscoli che non sono quindi visibili e vengono riassorbiti dall'organismi e punti esterni per ricucire la pelle, che cadono da soli dopo circa 7-14 giorni dal parto.

Spesso però può capitare che  i punti cadano anche dopo questo lasso di tempo causando prurito e dolore.

In questo caso, è meglio farsi visitare dal proprio ginecologo per decidere di togliere eventualmente i punti che non sono caduti da soli. Oltre al prurito e al dolore, è possibile che la donna senta i punti che tirano, questo perché il tessuto interno ed esterno si sta cicatrizzando e quindi sta guarendo.

Un rimedio contro il dolore che passa dopo 2 o 3 giorni dopo il parto, per il prurito o la pelle che tira, anestetizzare la zona perineale con un sacchetto di ghiaccio che evita anche eventuali gonfiori, Inoltre, sarebbe bene utilizzare per i primi giorni una ciambella gonfiabile da mettere sotto il bacino per non comprimere troppo la zona suturata. Un'attenzione particolare va posta poi al momento della pulizia che deve avvenire sempre con movimenti che vanno dalla vagina verso l'ano, per prevenire infezioni.

 

Rimedi naturali cicatrice punti episiotomia:

I rimedi naturali cicatrice punti episiotomia: la cicatrice che si forma a seguito dei punti messi dopo il parto, può essere trattata con prodotti naturali efficaci molto utili nel ridurre il rossore, disinfettare la ferita post operatoria e rafforzare la pelle nel punto di sutura.

Cosa fare dopo che i punti sono caduti? Come trattare la cicatrice post parto: Innanzitutto, occorre, rinforzare la pelle della zona perineale che con il taglio è diventata più sensibile, fragile e sottile. Molto utili a questo proposito, gli oli essenziali naturali da comprare in erboristeria o negozi specializzati, come ad esempio l'olio di rosa mosqueta ricco di vitamine E che applicato ogni giorno direttamente sulla cicatrice, è ottimo per aumentare l'elasticità della pelle, velocizzare la rigenerazione cellulare e far riassorbire la ferita. Altri oli essenziali ottimi come rimedi naturali per il trattamento della cicatrice post parto, sono l'olio di lavanda e l'olio di fiori d'arancio, il primo è un olio essenziale molto delicato risulta perfetto come rimedio post punti episiotomia nella zona perineale, infatti, bastano pochissime gocce da applicare tutti i giorni con un piccolo massaggio, per far rigenerare le cellule del corpo.

Il secondo olio essenziale, invece, è molto adatto per tutti i tipi di cicatrici, comprese quelle lasciate dall'acne sul viso e sul corpo, in quanto favorisce la rigenerazione delle cellule e molto indicato anche per il trattamento delle smagliature rosse e bianche.

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