Vaccino meningite: costo quando farlo, si o no costo controindicazioni

Costo vaccino meningite 2018 C B quando farlo si o no, prezzi vaccinazione a chi rivolgersi per la somministrazione vaccino anti-meningococco e tetravalente

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Vaccino meningite C, vaccino anti-meningococco B e vaccino tetravalente, sono le tre tipologie di vaccinazione attualmente disponibili contro il battere meningococco di tipo A, C, W135,Y, ossia, i tipi più diffusi in Italia.

Infatti, fino a poco tempo fa nel nostro paese, i tipi di meningite virale fulminate più diffusi erano la meningite C e la meningite B, negli ultimi anni, invece, sono aumentati di molto anche i casi di meningite Y e meningite W135.

A causa della diffusione della malattia e dell’aumento di contagio del virus, specie nel periodo invernale, è consigliata la vaccinazione in particolare nei neonati, bambini, adolescenti, ragazzi fino a i 25 anni, adulti e anziani con patologie croniche e con basse difese immunitarie.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il vaccino meningite C, il vaccino meningite B ed il tetravalente quando farlo o non farlo, qual è il costo vaccino meningite 2018 e a chi rivolgersi per la sua somministrazione.

 

Meningite C e B da meningocco: cos’è?

Per capire cos’è la meningite C e B, bisogna prima spiegare che cos’è la meningite.

La meningite, è una malattia molte grave che causa un’infezione delle meningi, ossia, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale.

La malattia è causata nella maggior parte dei casi, anche in Italia, da un batterio che si chiama Neisseria Meningitidis, conosciuto ai meno esperti con il nome di meningococco. 

In natura esistono diversi tipi di batterio meningococco ma solo 6, sono quelli che possono sfociare in meningite.

Come abbiamo osservato nella premessa, in Italia, i tipi di meningite da meningococco più diffusi sono quelli di tipo C, B, ed ultimamente, W135 e Y.

Quindi che cos’è la meningite C e la meningite B? Sono tipi di malattie caratterizzate dall’infiammazione delle meningi causate da un batterio chiamato meningococco di tipo C, da qui meningite C, o da un altro chiamato meningococco di tipo B, per cui meningite B.

 

Meningite C e B: fattori e soggetti più rischio contagio?

I soggetti che hanno maggiori rischi di contrarre la meningite C o B sono:

Neonati;

Bambini;

Adolescenti;

Ragazzi fino ai 25 anni;

Soggetti che viaggiano all’estero.

fattori di rischio meningite sono:

1) Età: in quanto la maggior parte dei casi di meningite in Italia si verificano in bambini al di sotto dei 5 anni e tra i ragazzi tra i 15 e 25 anni;

2) Stagionalità: la malattia, si diffonde maggiormente verso la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, anche se ci sono stati rari casi che si sono verificati in altri periodi dell’anno:

3) Contagio: il rischio di essere contagiati da una persona affetta da meningococco è da 500 a 1000 volte più alto tra i soggetti che sono stati a stretto contatto con la persona malata, per cui familiari, amici e parenti, ma anche alunni della stessa classe o colleghi con i quali si condivide la stanza;

4) Stili di vita: Il fumo passivo e attivo, sono stati associati ad un aumento dell’incidenza di malattia.

5) Basse difese immunitarie.

 

Meningite C e B sintomi:

sintomi della meningite C e della meningite B sono:

Primi sintomi: sonnolenza, mal di testa, mancanza di appetito;

Dopo 2-3 giorni: sintomi peggiorano e compaiono febbre, nausea, vomito, pallore, aumento della sensibilità alla luce fotosensibilità;

Sintomatotogia caratteristica della meningite da meningococco: collo e nuca rigidi e difficoltà di stendere le gambe.

Sintomi meningite nei neonati: oltre a quelli sopra elencati che possono essere più o meno evidenti, possono subentrare al di sopra della norma: pianto continuo, irritabilità, sonnolenza e poco appetito. Possibile anche un ingrossamento della testa, all’altezza delle cd. fontanelle.

La meningite e la sepsi meningococca: può essere anche fulminante con il peggioramento dei sintomi anche a poche ore dalla loro prima comparsa, accompagnati spesso da piccole macchie rossastre o violacee dovute a micro-emorragie dei vasi.

 

Quanto tempo passa tra il contagio e la manifestazione della malattia?

Il tempo che passa tra il contagio alla manifestazione dei primi sintomi della meningite dipende molto dal tipo di battere che ha causato l’infezione e la conseguente infiammazione delle meningi ed il quadro clinico della persona contagiata.

Solitamente, il periodo di incubazione della meningite è:

  • Meningite virale periodo di incubazione varia dai 3 ai 6 giorni;
  • Meningite batterica il periodo di incubazione può andare dai  2 ai 10 giorni (tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria). 

Da sapere, inoltre, che la malattia è contagiosa solo nella la fase acuta e nei giorni immediatamente precedenti alla comparsa della patologia.

Il trattamento per la cura della meningite deve però essere tempestivo, prevista la somministrazione di terapia antibiotica mirata, specifica per il batterio che causato l’infezione.

 

Costo vaccino meningite 2018:

Quanto costa il vaccino meningite C, B e tetravalente? E quanto vosta il vaccino contro il pneumococco?

Ecco alcuni costi:

Vaccino meningite costo:costi e prezzi vaccino anti-meningite

Vaccino meningococco B

Costo 146.67 euro circa in farmacia.

Gratuito solo per alcune fasce di età 

Vaccino meningococco C 

Costo da 59 euro a 74 euro, a secondo della marca del farmaco.

Gratuito per alcune fasce di età.

Vaccino tetravalente - PneumococcoCosto da 88 euro a 99,34 euro a seconda della marca.

 

Vaccino meningite C 2018: quando farlo?

L'unico modo per prevenire la meningite batterica è quello di sottoporsi a vaccinazione.

Già da diversi anni, infatti, è disponibile in Italia, tra le vaccinazioni raccomandate dal Piano nazionale per la prevenzione vaccinale, quello contro il meningococco C.

Costo Vaccino meningite C:

Dal momento che questo tipo di vaccinazione è stata introdotta nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza), il vaccino meningite C è gratuito in tutta Italia per i bambini che hanno compiuto un anno di età e per gli adolescenti tra gli 11 e i 18 anni.

Il costo vaccino menigite C adulti, è a pagamento ed il prezzo può variare da regione a regione.

Grazie alla prevenzione, e quindi al fatto che in questi anni, molti bambini sono stati vaccinati con il vaccino anti-meningococco C, vi è stata una forte riduzione dei casi di meningite C. Attualmente in Italia, infatti, il tipo di meningite batterica più frequente è la meningite B. 

Vaccino meningite C quando farlo? In base a quanto previsto dal Piano nazionale vaccini 2018 Ministero della Salute, il vaccino meningite C, MenC deve essere somministrato gratuitamente a tutti i bambini di età compresa tra 13 e 15 mesi, insieme al vaccino MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia) e agli adolescenti non precedentemente immunizzati.

 

Costo Vaccino meningite B contro il meningococco:

Il vaccino meningite B, è stato autorizzato in Italia solo nel 2013 ed è presente nell'attuale Piano Nazionale vaccini ma mentre il vaccino meningite C è gratuito per tutti i bambini e si effettua con una singola dose dopo i 12 mesi di età, quello anti-meningococco B non è gratuito in tutte le regione ma solo in alcune.

Sebbene, infatti, il nuovo Piano nazionale vaccini, sia stato approvato a inizio settembre, inserendo tra i vaccini gratuiti anche l’anti-meningococco B per i nuovi nati, bisogna comunque attendere che il piano diventi operativo. E nel frattempo, ogni regione, continua ad applicare le proprie regole.

Ed è per questo motivo che in alcune regioni, come ad esempio la Lombardia, la vaccinazione contro la meningite B, può arrivare a costare anche 400 euro, in quanto sono previste diverse somministrazioni a seconda dell'età del bambino, 149 euo a dose.

Ci sono poi regioni come la Toscana, che offrono il vaccino gratuitamente, a causa anche dei nuovi casi di meningite in Toscana, quelle che operano in regime di co-pagamento tra ASL e la famiglia e chi, invece, lo fa pagare per intero a costo di mercato.

Ricordiamo che il costo vaccino meningite B è di 149 euro a dose in alcune regioni come la Lombardia, 80 euro nel Lazio,  74 + 12 euro nelle Marche.

 

Vaccino tetravalente e pneumococco:

Vaccino tetravalente:

Vaccino Pneumococco è gratis: e va somministrata in 3 dosi, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino.

Vaccino quadrivalente contro il meningococco A-C-Y-W135: protegge dalla meningite causata da 4 diversi sierogruppi di meningococco, e consiste nella somministrazione di una singola dose a partire dai 12 mesi di età.

Al momento il vaccino è offerto gratuitamente per gli over 65.

 

Vaccino meningite 2018 si o no? Effetti collaterali e controindicazioni:

Vaccino meningite si o no? Partiamo con una doverosa premessa, i vaccini sono dei preziosissimi farmaci che hanno permesso di ridurre sensibilmente la diffusione e la frequenza di gravi e gravissime malattie, se non addirittura la loro completa sparizione, così come è avvenuto per il vaiolo. 

Ci sono poi malattie infettive che sebbene siamo rare o già eliminate in Italia o in Europa, sono ancora presenti in alcuni paesi, stiamo parlando ad esempio di poliomelite o di difterite, ed il viaggiare verso queste zone, ci rende soggetti a rischio contagio.

Oggi, inoltre, possono verificarsi anche focolai di epidemie di morbillo, parotite, rosolia, in zone del mondo in cui sono presenti bambini non vaccinati perché vivono magari in posti isolati e difficili da raggiungere o perché i genitori sono anti-vaccinatori, ossia, sono contrari alla vaccinazione.  

Ed è proprio a causa di quest'ultimo fenomeno, genitori anti-vaccino, che alcune malattie del passato ormai sconfitte grazie alle vaccinazioni sui bambini, sono tornate.

Vaccinarsi per le malattie prevenibili, è una scelta saggia e molto importante perché se da un lato evita la possibilità di ammalarci di una malattia grave dall'altra impedisce il rischio contagio e di diffusione del virus.

Vaccino meningite 2018 effetti collaterali:

  • i possibili effetti collaterali dei vaccini anti-meningite sono rossore, gonfiore e dolore nel punto esatto in cui è stata fatta l'iniezione. La durata di questi effetti, è di circa 1 o 2 giorni.
  • Effetti rari sono una leggera febbre, mal di testa, nausea, malessere generalizzato che passano comunque entro 2 o 3 giorni.
  • Per il vaccino meningococco B maggiore rischio di febbre, che si verifica circa nel 70-80% dei casi.

Vaccino meningite controindicazioni:

Come per qualsiasi altra vaccinazione, anche il vaccino anti-meningococco, può essere la causa molto rara di reazioni allergiche di varia entità fino allo shock anafilattico

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