Gastroenterite acuta? Sintomi cause virus intestinale rimedi e cura

La gastroenterite è un'infezione a stomaco e intestino causata da virus, batteri, vermi e parassiti intestinali, con sintomi di diarrea vomito nausea febbre

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La gastroenterite è una patologia molto comune che colpisce sia uomini che donne e sia adulti che bambini. Tale disturbo, è causato da un'infezione virale che prende allo stomaco e all'intestino e che provoca sintomi come diarrea con più di 3 scariche al giorno e molto liquide, vomito e nausea.

 

Che cos'è la gastroenterite? Cause:

Le gastroenteriti sono infezioni causate da virus, batteri, protozoi e da elminti, ma quelle più frequenti sono generate dalla trasmissione dii virus intestinali che colpiscono di solito in inverno. Nello specifico, secondo le linee guida gastroenterite Ministero della salute, questa patologia è causata da virus tra questi i più frequenti sono il rotavirus che in Italia colpisce circa 300.000 persone all'anno e specialmente i bambini sotto i 5 anni, il norovirus che colpisce indistintamente bambini e adulti.

Un'altra causa delle gastroenteriti è dovuta a infezioni batteriche come la salmonella, l'escherichia coli, il clostridium difficile e perfringes, il vibrio cholera ecc, oppure da elmininti che sono parassiti intestinali che possono attaccare l'apparato gastrointestinale, il fegato o anche altri organi e da protozoi che sono invece organismi unicellulari, vermi intestinali particolarmente diffusi nei paesi in via di sviluppo.

Per informazioni ufficiali vedere: linee guida gastroenterite Ministero della Salute.

 

Quali sono i sintomi della gastroenterite e quanto durano?

I sintomi comuni della gastroenterite sono diarrea con più scariche al giorno, minimo 3, nausea e vomito, con conseguente rischio di disidratazione, spossatezza, malessere generale, mancanza di appetito, mal di testa. Questi sintomi, sono quindi strettamente connessi all'organo che viene colpito dall'infezione quindi stomaco e intestino. 

Per quanto riguarda la comparsa dei primi sintomi e la loro durata, possiamo dire che i primi episodi di mal di pancia, crampi addominali e diarrea si hanno già dopo 2-3 giorni dal contagio e durano all'incirca da 2 ai 4 giorni. In base alla durata dell'infezione, la gastroenterite viene classificata in acuta se si risolve al massimo entro pochi giorni, persistente se supera le due settimane e cronica se i sintomi si mantengono per oltre 1 mese. Le possibili complicazioni e rischi delle gastroenteriti, soprattutto nei bambini e nei soggetti già debilitati o cagionevoli di salute, è la disidratazione, e in casi rari la sindrome emolitico-uremica o la sindrome di Guillain-Barré.

 

Infezione gastrointestinale da virus, parassiti e batteri: contagio

Come abbiamo detto nel precedente paragrafo, le infezioni gastrointestinali possono essere causate da vari agenti patogeni ma come si trasmettono questi virus, batteri, vermi e parassiti intestinali? Il contagio avviene da persona a persona per contatto diretto quindi tramite mani-bocca con soggetti che hanno contratto l'infezione o che ne sono portatori, tra animali anche domestici e persone, per via diretta se l'animale risulta malato o portatore, o indirettamente, se ha bevuto o mangiato qualcosa già contaminato dal virus.

L'infezione gastrointestinale però può essere trasmessa, e non è insolito, tramite mani-bocca a contatto con superfici e oggetti, che diventano essi stessi veicolo di infezione di agenti patogeni. Sempre secondo il Ministero, il virus che più comunemente si trasmette tra le persone, è la shigella o il rotavirus mentre quello da clostridium difficile è più comune nelle persone trattate con lunghe terapie antibiotiche le quali a lungo andare hanno contribuito alla distruzione della la flora batterica intestinale e favorito la proliferazione dei batteri grazie all'abbassamento delle difese immunitarie dell'organismo. 

Un altro mezzo di trasmissione è quello derivato dall'ingestione di alimenti e cibi contaminati da salmonella, solitamente dovuta dal consumo di uovo o prodotti a base di uova crude, carni di pollo e maiale non cotte bene, pollame e latte non pastorizzato. 

Gli altri due batteri che si stanno diffondendo sempre di più in questi anni e anche in Italia, sono l'escherichia coli enteroemorragico, associato solo di recentemente al consumo di germogli, e il colera, causato dall'assunzione di di frutti di mare crudi o poco cotti.

 

Cura e rimedi gastroenterite: come prevenire i virus intestinali?

Per al cura della gastroenterite quali sono i rimedi più efficaci? I rimedi naturali per le forme più leggere di gastroenterite acuta che durano circa 3-4 giorni fino ad un massimo di una settimana - 10 giorni, è utile assumere dei microrganismi chiamati probiotici contenuti in alimenti come lo yogurt o il kefir, una bevanda a base di latte arricchita con probiotici, in grado di riportare in equilibrio la flora batterica e combattere così la diarrea, oppure, curare i sintomi con dei farmaci in grado di bloccare le scariche di diarrea ma che non devono essere assunti in presenza di dolori addominali o sangue nelle feci. Si consiglia sempre di rivolgersi prima al proprio medico curante.

Per le forme più gravi di virus gastrointestinali i rimedi e la cura partono dall'assunzione di parecchi liquidi, onde evitare il problema della disidratazione, infatti, la diarrea unita a vomito, nausea e inappetenza, possono provocare un serio squlibrio lipidico nel corpo tale da rendere necessario il ricovero in ospedale del paziente. In questi casi, quindi è utile assicurare all'ammalato una giusta idratazione sotto forma di acqua, minestre, brodo evitando i succhi di frutta confezionati che possono aggravare la diarrea.

Cosa mangiare in caso di gastroenterite? Dal punto di vista della dieta, è bene mangiare leggero e suddividere i pasti in 6 piccoli spuntini, i cibi indicati sono patate lesse, riso bollito, banane, pollo e crackers.

Come prevenire le infezioni da virus intestinali e batterici? Per prevenire infezioni gastrointestinali causate da batteri, virus e parassiti intestinale è buona regola seguire piccoli consigli igienico comportamentali come ad esempio:

Lavarsi molto spesso le mani e lavarle sempre dopo essere andati al bagno, prima di mangiare o cucinare.

Se in casa c'è una persona con episodi di vomito e diarrea, pulire e disinfettare le superfici del bagno.

Attenzione a conservare il cibo nella maniera corretta ed evitare di mangiare carne, insalata o salse se sono state a temperatura ambiente per più di 2 ore.

Mantenere la temperatura del frigorifero sempre tra 1 e 4° gradi.

Mangiare la carne ben cotta se di dubbia provenienza.

Non mangiare uova crude stessa precauzione per dolci o salse, come ad esempio la maionese, fatti con uova non cotte. 

Non scambiarsi bicchieri, tovaglioli, posate o spazzolini.

In viaggio verso paesi con condizioni igieniche scarse, bere solo acqua in bottiglia e evitare di mangiare frutta e verdure crude e ghiaccio.

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